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giovedì 18 giugno 2009

Non è colpa mia se oggi gioca l'Italia!!!


L'Italiano medio di solito, con famiglia e figli, si reca tutte le domeniche in chiesa. Dopo la santa messa c'è la partita di pallone. Di sera una bella spaghettata o una pizza mentre si guarda il posticipo della partita di pallone e, a tarda sera, ci si gusta lo speciale sul campionato di pallone.
Durante la settimana invece si guarda porta a porta, matrix, ballarò e annozero. Si litiga su questo o quel governo a seconda della squadra di calcio a cui si appartiene... pardon a seconda del partito politico a cui si appartine (perchè se ancora non lo avete capito noi gli apparteniamo), si parla di plastici e di facce di plastica e tutti sembrano essere interessati ed indignati, ma nulla cambia. Galleggiamo nella nostra stupidità ed ignoranza credendo che delegare a questo o a quel partito le cose prima o poi possano cambiare. Ci affidiamo ad altri per salvare noi stessi. Sta provando ad aiutarci anche la stampa estera ma pare che pure loro siano stati corrotti da qualcuno per sparlare dei nostri governi...

Se sentite parlare un italiano qualsiasi in un bar qualsiasi a volte la colpa di tutto questo galleggiare è dei comunisti a volta è dei fascisti altre volte è di Niribu. Mai una volta che sia colpa degli italiani che questa gente continuano a votare. Mai che sia colpa di chi parla senza fare o fa senza pensare. Siamo come i criceti che corrono nella loro ruotina. Ci lamentiamo solo quando siamo al limite. Se manca l'acqua o il cibo. Proponiamo rivoluzioni ma poi invece di farle ed uscire dalla gabbia ci facciamo corrompere per un pochino d'acqua nuova (dal rubinetto arrugginito) e qualche pezzo marcio di lattuga... e poi via a correre sulla ruota...sempre che non ci sia la partita di pallone...
Essere italiani è bello perchè vuol dire non avere mai colpe. La colpa è sempre degli altri.
Pensa che fortuna che abbiamo... per esempio ad essere stati iraniani oggi con un dittatore al governo avremmo dovuto scendere in piazza per far sentire la voce del popolo, ma sai che palle!!! Non possiamo mica perderci la confederation cup...eccheccazzo!!!

lunedì 1 giugno 2009

19 Luglio: manifestazione a Palermo con S. Borsellino



Per il 19 luglio di quest'anno, sarà una domenica, come 17 anni fa, sto organizzando qualcosa che impedisca a queglii sciacalli che occupano le nostre Istituzioni e ogni anno arrivano in via D'Amelio a fingere cordoglio ed assicurarsi così che Paolo sia veramente morto, di ripetere i loro riti di morte.
Grideremo loro di andare a mettere le loro corone funebri sulla tomba di Mangano, è quello il "loro" eroe.
Spero che saremo in tanti, e tutti con una agenda rossa in mano per ricordare i misteri che ancora pesano su Via D'Amelio, i processi che vengono bloccati appena arrivano a toccare gli "intoccabili", i mandanti di quelle stragi.
Da Via D'Amelio, con quell'agenda in mano, andremo al Castello Utveggio, il posto dal quale una mano, che non era la mano di una mafioso ma di chi con la mafia ha stretto un patto scellerato, ha inviato il comando che ha fatto a pezzi Paolo e la sua scorta.
Un giorno della nostra vita per Paolo e i suoi ragazzi che hanno sacrificato la loro vita per noi.
Sarà il giorno di inizio della nostra RESISTENZA,
una RESISTENZA che sarà fatta di azioni e non solo di parole,
una RESISTENZA che ci farà riappropriare del nostro paese e del nostro futuro

A presto
Salvatore Borsellino


Vorrei non avere più eroi. Siamo stanchi di commemorare. Vogliamo solo vivere.
Mr. Bonobo.

Salvatore Borsellino - Piazza Farnese - 28/01/2009 Roma:
Prima parte
Seconda parte