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martedì 17 marzo 2009

papa ratzinger... non merita la maiuscola



Oggi, se ancora ve ne fosse stato bisogno, abbiamo avuto la conferma che la chiesa romana, quella fatta da chi copre i preti pedofili, da chi discrimina i "sessualmente diversi", da chi scomunica i medici che fanno giustamente abortire una bambina di 9 anni rimasta in stato interessante dopo lo stupro del patrigno, invece di scomunicare il patrigno, è senza ombra di dubbio sempre più lontana dal mondo reale e dalle sue problematiche. Vecchi corvi che predicano male e razzolano male. Vecchi corvi incartapecoriti, che non sanno più dove stia di casa la realtà del mondo in cui vivono.
Personaggi che ormai possono fare proseliti solo fra le classi più bisognose. Possono farlo perchè i disperati si aggrappano a tutto pur di avere una speranza. La chiesa romana approffitta della disperazione altrui per poi arricchirsi alle spalle di costoro. Oggi, ancora una volta, il papa nazinger a bordo del volo papale, in viaggio verso il continente nero, ha rilasciato delle dichiarazioni quantomeno improponibili sul tema AIDS. Le maggiori testate riportano questa sua frase:
"Preservativi non combattono epidemia, aumentano i problemi"
Insomma un po come dire: "Le cinture di sicurezza, non risolvono il problema delle morti negli incidenti stradali, lo peggiorano". Ora fra poco come sempre ci saranno le smentite, le controsmentite e tutto il resto. Resteranno però milioni di cattolici africani che "avendo capito male" seguiranno le indicazioni del papa e verranno contagiati dal virus dell'Aids. Altri morti sulla coscienza della chiesa romana. Una chiesa che, mai come oggi, con i mezzi comunicativi che ha a disposizione per espandere il verbo di Pace ed Amore del Cristo, è stata così lontana dall'idea di Chiesa che Gesù Cristo aveva. Se io fossi credente oggi mi vergognerei dei miei rappresentanti. Per non dimenticare di chi stiamo parlando vi invito a cliccare sui seguenti link per vedere il documentario "Sex crimes and vaticans". Documento sconvolgente sulla copertura da parte del vaticano dei preti pedofili americani.

1a parte
2a parte
3a parte
4a parte

lunedì 16 marzo 2009

C'era una volta il "Senatur"!!!



Voglio aprire questo post con un messaggio distensivo verso tutte le parti politiche che ad oggi continuano a farsi lotta. Lo faccio perchè vorrei che fosse chiaro un concetto. Se ci si guarda intorno, nel panorama politico odierno e passato, si capisce chiaramente che la nostra classe politica è un'oligarchia, un'orgia partitica volta al mantenimento dei suoi privilegi e di chi li favorisce. Figli di politici che fanno i politici, figli di giornalisti che fanno i giornalisti o i politici, regole economiche e dell'impresa che si legano a doppio filo con la politica (voto di scambio e mafia economica), massoneria, servizi segreti deviati e via di seguito. La politica democratica, così come ci insegna la nostra Costituzione, nasce per tutelare e rappresentare in Parlamento i Cittadini e i loro bisogni primari. Noi ci troviamo spesso a discutere di ideali. Ideali di destra e di sinistra. Siamo tutti così impegnati a spiegare alla nostra parte avversa l'idea di democrazia che abbiamo, che non ci siamo nemmeno resi conto che la democrazia in Italia è praticamente scomparsa. Attenzione, poter decidere che auto comprare, con quale delle sette reti televisive informarsi, quale giornale parzialmente libero leggere non vuole dire essere in democrazia. Il princnipio di democrazia si basa sul fatto che siamo tutti uguali, senza se e senza ma. Siamo tutti uguali nel diritto allo studio, siamo tutti uguali nel diritto alla salute, siamo tutti uguali davanti alla legge... tutti a parte quattro italiani meno uguali (vedi lodo alfano). Anni fa ci fu un politico nuovo nel panorama italiano. Un politico che sembrava non aver paura di niente e di nessuno. Uno che se aveva qualcosa da dire non si faceva pregare, anche se questo qualcuno si chiamava Silvio Berlusconi. Ora vi farò leggere un estratto di alcune dichiarazioni del Senatur alias Umberto Bossi. Lo farò non per fare una critica alla Lega, bensì per fare un appello ad un Popolo, quello leghista che seppur a volte un pochino sopra le righe io reputo genuino e gran lavoratore. Attenzione non parlo del leghista imprenditore odierno. Quello che sputa sull'imigrato, salvo poi sfruttarlo nelle sue aziende. Parlo del leghista a cui Bossi si rivolgeva in questi discorsi ormai vecchi di 10 anni. Lo faccio per farvi capire che siamo tutti sulla stessa barca, presi in giro ogni giorno di più. Lo faccio per dire alle persone oneste, senza distinzione di colore, di classe o di regione che Noi Italiani onesti ci dobbiamo unire per mandare a casa questa oligarchia di dinosauri che ci prende in giro e ci ruba la vita, mantenendo il controllo su di noi grazie al divisionismo che hanno creato negli anni. La politica è morta in Italia. Combattiamo prima di tutto per tornare ad avere una Repubblica Democratica, poi quando avremo raggiunto questo obiettivo, potremo tonare a discutere fra di noi della politica vera, la politica di piazza, la politica della gente. Quindi leggete quanto Bossi dichiarò anni fa e capite che sono tutti ugulai, tutti. Leggete e e dopo averlo fatto pensate con chi sta governando tutt'ora Umberto Bossi...

Citazioni da discorsi di Umberto Bossi
Silvio Berlusconi era il portaborse di Bettino Craxi. E' una costola del vecchio regime. E' il piu' efficace riciclatore dei calcinacci del pentapartito. Mentre la lega faceva cadere il regime, lui stava per il Mulino Bianco, col parrucchino e la plastica facciale. Lui e' il tubo vuoto qualunquista. Ma non l'avete visto oggi, tutto impomatato fra le nuvole azzurre?
Berlusconi e' bollito. E' un povero pirla, un traditore del Nord, un poveraccio asservito all'Ulivo, segue anche lui l'esercito di Franceshiello dietro il caporale D'Alema con la sua trombetta. Io ho la memoria lunga. Ma chi e' Berlusconi?
Il suo Polo e' morto e sepolto, la Lega non va con i morti.
La trattativa Lega-Forza Italia se l'e' inventata lui, poveraccio. Il partito di Berlusconi neo-Caf non potra' mai fare accordi con la Lega. Lui e' la bistecca e la Lega il pestacarne.
Berlusconi mostra le stesse caratteristiche dei dittatori. E' un Kaiser in doppiopetto. Un piccolo tiranno, anzi e' il capocomico del teatrino della politica. Un Pero'n della mutua. E' molto peggio di Pinochet. Ha qualcosa di nazistoide, di mafioso. Il piduista e' una volpe infida pronta a fare razzia
nel mio pollaio.
Berlusconi e' l'uomo della mafia. E' un palermitano che parla meneghino, un palermitano nato nella terra sbagliata e mandato su apposta per fregare il Nord. La Fininvest e' nata da Cosa Nostra. C'e' qualche differenza fra noi e Berlusconi: lui purtroppo e' un mafioso. Il problema e' che al Nord la gente e' ancora divisa tra chi sa che Berlusconi e' un mafioso e chi non lo sa ancora. Ma il Nord lo caccera' via, di Berlusconi non ce ne fotte niente. Ci risponda: da dove vengono i suoi soldi? Dalle finanziarie della mafia? Ci sono centomila giovani del Nord che sono morti a causa della droga. A me personalmente Berlusconi ha detto che i soldi gli erano venuti dalla Banca Rasini, fondata da un certo Giuseppe Azzaretto, di Palermo, che poi e' riuscito a tenersi tutta la baracca. In quella stessa banca lavorava anche il padre di Silvio e c'erano i conti di numerosi esponenti di Cosa Nostra.
Bisognerebbe conoscere le sue radici, la sua storia. Gelli fece il progetto in Italia e c'era il buon Berlusconi nella P2. Poi nacquero le holding. Come potra' mai la magistratura fare il suo dovere e andare a vedere dove vengono quei quattrini, ricordando che la mafia quei quattrini li fa con la droga e che di droga al Nord sono morti decine migliaia di ragazzi che ora gridano da sottoterra? Se lui vuole sapere la storia della caduta del suo governo, venga da me che gliela spiego io: sono stato io a metter giu' il partito del mafioso. Lui comprava i nostri parlamentari e io l'ho abbattuto.
Quel brutto mafioso guadagna soldi con l'eroina e la cocaina. Il mafioso di Arcore vuole portare al Nord il fascismo e il meridionalismo. Discutere di par condicio e' troppo poco: propongo una commissione di inchiesta sugli arricchimenti di Berlusconi. In Forza Italia ci sono oblique collusioni fra politica e omerta' criminale e fenomeni di riciclaggio. L'uomo di Cosa Nostra, con la Fininvest, ha qualcosa come 38 holding, di cui 16 occulte. Furono fatte nascere da una banca di Palermo a Milano, la banca Rasini, la banca di Cosa Nostra a Milano.
Forza Italia e' stata creata da Marcello Dell'Utri. Guardate che gli interessi reali spesso non appaiono. In televisione compaiono volti gentili che te la raccontano su, che sembrano per bene. Ma guardate che la mafia non ha limiti. La mafia, gli interessi della mafia, sono la droga, e la droga ha
ucciso migliaia e migliaia di giovani, soprattutto al Nord. Palermo ha in mano le televisioni, in grado di entrare nelle case dei bravi e imbecilli cittadini del Nord.
Berlusconi ha fatto cio' che ha voluto con le televisioni, anche regionali, in barba perfino alla legge Mammi'. Molte ricchezze sono vergognose, perche' vengono da decine di migliaia di morti. Non E' vero che "pecunia non olet". C'e' denaro buono che ha odore di sudore, e c'e' denaro che ha odore di mafia. Ma se non ci fosse quel potere, il Polo si squaglierebbe in poche ore.
Incontrare di nuovo Berlusconi ad Arcore? Lo escludo, niente piu' accordi col Polo. Tre anni fa pensarono di farci il maleficio. Il mago Berlusconi disse: "Chi esce dal cerchio magico, cioe' dal mio governo, muore". Noi uscimmo e mandammo indietro il maleficio al mago. Non c'E' marchingegno stregato che oggi ci possa far rientrare nel cerchio del berlusconismo. Con questa gente niente accordi politici: E' un partito in cui milita Dell'Utri, inquisito per mafia.
La Padania chiede a Berlusconi se e' mafioso? Ma e' andata fin troppo leggera. Doveva andare piu' a fondo, con quelle carogne legate a Craxi. Io con Berlusconi saro' il guardiano del baro. Siamo in una situazione pericolosa per la democrazia: se quello va a Palazzo Chigi, vince un partito che non
esiste, vince un uomo solo, il Tecnocrate, l'Autocrate. Io dico quel che penso, lui fa quel che incassa. Tratta lo Stato come una societa' per azioni.
Ma chi si crede di essere: Nembo Kid?
Ma vi pare possibile che uno possiede 140 aziende possa fare gli interessi dei cittadini? Quando quello parla, fatevi una risata: vuol dire che va tutto bene, che non e' ancora riuscito a mettere le mani sulla cassaforte. Bisogna che Berlusconi-Berlusca-Berluskaz-Berluskaiser si metta in testa che
con i bergamaschi io ho fatto un patto di sangue: gli ho giurato che avrei fatto di tutto per avere il cambiamento. E non c'e' villa, non c'e' regalo, non c'e' ammiccamento che mi possa far cambiare strada. Berluscoso deve sapere che dalle nostre parti la gente e' pronta a fargli un culo cosi':
bastano due secondi, e dovra' scappare di notte. Se vedono che li ha imbrogliati, quelli del Nord gli arrotolano su le sue belle ville e i suoi prati all'inglese e scaraventano tutto nel Lambro.
Berlusconi, come presidente del Consiglio e' stato un dramma. Quando e' in ballo la democrazia, a qualcuno potrebbe anche venire in mente di fargli saltare i tralicci dei ripetitori. Perche' lui con le televisioni fa il lavaggio del cervello alla gente, col solito imbroglio del venditore
di fustini del detersivo. Le sue televisioni sono contro la Costituzione.
Bisogna portargliele via. Ci troviamo in una situazione di incostituzionalita' gravissima, da Sudamerica. Un uomo ha ottenuto dallo Stato la concessione delle frequenze tv per condizionare la gente e orientarla al voto. Non accade in nessuna parte del mondo. E' ora di mettere fina a questa vergogna. Se lo votate, quello vi porta via anche i paracarri. Se cade Berlusconi, cade tutto il Polo, e al Nord si prende tutto la Lega. Ma non lo faranno cadere: perche' sara' pure un figlio di buona donna, ma e' il loro figlio di buona donna e per questo lo tengono in piedi.
Ma il poveretto di Arcore sente il bidone forzitalista e polista, il partito degli americani, gli va a scatafascio. Un massone, piduista come l'arcorista e' sempre stato un problema di "Cosa Sua" o "Cosa Nostra". Ma attento, Berlusconi: ne' mafia, ne' P2, ne' America riusciranno a distruggere la nostra societa'. E lui alla fine avra' un piccolo posto all'inferno, perche' quello li' non se lo pigliano nemmeno in purgatorio. Perche' e' Berlusconi che dovra' sparire dalla circolazione, non la Lega. Non siamo noi che litighiamo con Berlusconi, E' la storia che litiga con lui.